CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE

COSA SONO LE CELLULE STAMINALI?

Le cellule staminali sono cellule del nostro corpo che non hanno ancora deciso cosa faranno da grandi.

Esistono due tipi di cellule staminali;

le cellule staminali embrionali che durante la gravidanza genereranno tutti organi ed i tessuti del nostro corpo e sono perciò totipotenti;

e le cellule staminali adulte, che sono limitate a diventare solo i tessuti degli organi dove sono generate. Le cellule staminali oggi più conosciute sono quelle del midollo osseo e del sangue. Queste cellule sono dette monopotenti.

Il sangue del cordone ombelicale è estremamente ricco di cellule staminali adulte che, a differenza delle cellule del midollo osseo o del sangue adulto, discendono direttamente dalle cellule staminali embrionali e mantengono la peculiare capacità di potersi differenziare in molti tipi di linee cellulari (plasticità), vengono per questo definite multipotenti.

Alla nascita le cellule staminali possono essere raccolte attraverso una procedura totalemente indolore e sicura sia per il neonato che per la madre e presentano un enorme vantaggio: sono cellule del bimbo e non generano quindi crisi di rigetto in caso di utilizzo per una terapia.

PERCHÈ CONSERVARE LE CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE?

Alla luce degli attuali sviluppi scientifici e medici la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale del vostro bambino è molto simile ad una sorta di “assicurazione biologica”. Tali cellule potrebbero infatti essere utili non solo al bambino a cui sarebbe garantita per l’intera esistenza la disponibilità di campioni di cellule perfettamente compatibili, ma anche ad altri membri della famiglia, risultando esse compatibili con quelle di fratelli e sorelle in un caso su quattro. Va inoltre considerato che il continuo evolversi della ricerca medica rende sempre più preziosi i campioni di cellule staminali.

Già oggi è infatti possibile utilizzare le cellule staminali per curare un gran numero di malattie e la quantità di studi clinici in corso, oltre 2000 in corso a ottobre 2008, mostra l’interesse per questa nuova branca della medicina, la medicina personalizzata. Per informazioni sugli studi clinici vi invitiamo a visitare il sito del governo americano: www.clinicaltrials.gov e fare una ricerca per: “stem cells”, il sito è solo in inglese.

SI POSSONO GIÀ USARE LE CELLULE STAMINALI PER TERAPIE?

Le cellule staminali si utilizzano già oggi su oltre un centinaio di malattie sia come trattamento già approvato, che per studi clinici per nuove terapie o per studi sperimentali.

Le cellule staminali del cordone ombelicale sono state già usate in bambini e adulti per curare il diabete di tipo 1, varie forme di anemie, leucemie e linfomi, i morbo di Hodgkin, retinoblastomi e neuroblastomi, talassemia major, spasmi tumori e ischemie cerebrali, sindromi di Sanfilippo Hurler Wolman e Wiscott Aldrich e la neutropenia congenita grave.

Sono in corso inoltre studi sull’utilizzo di queste cellule per curare il morbo di Parkinson e l’Alzheimer. Una lista completa ed esaustiva di terapie approvate, terapie in studio clinico e terapie sperimentali potere trovarla al sito www.genico.ch all’indice prospettive terapeutiche.

È interessante notare come tutte queste malattie siano di origine degenerativa, cioè che dovrebbero presentarsi nella vecchiaia. È quindi importante preservare le proprie cellule per un futuro utilizzo tra 40, 50 o 60 anni.

STOCCAGGIO DI DUE CAMPIONI

Una delle principali caratteristiche del nostro servizio è il doppio stoccaggio. Al momento della lavorazione del sangue in laboratorio le cellule staminali estratte vengono divise in 2 campioni che verranno conservati in 2 differenti centri di stoccaggio. Il doppio stoccaggio permette una sicurezza maggiore in quanto se si presentasse un problema presso un centro di stoccaggio c’è sempre un secondo campione in un altro centro; una specie di back-up. Inoltre ciò permette di poter considerare la possibilità di un doppio utilizzo, oggi infatti le cellule una volta scongelate non possono più essere ricongelate. Avere 2 campioni significa quindi potersi curare in giovane età e poi in età adulta, o poter donare un tubetto ad un parente o a qualcuno che ne ha bisogno e potersi comunque curare se vi sarà necessità.

COME AVVIENE LA CRIOCONSERVAZIONE?

Al parto il sangue cordonale viene raccolto utilizzando l’apposito kit fornito ai genitori. Il sangue viene spedito via corriere dedicato al laboratorio di lavorazione dove le cellule staminali vengono estratte e contate. Allo stesso tempo si procede con esami batteriologici e virali per scongiurare qualsiasi contaminazione che causerebbe l’immediata distruzione del campione. Non si possono infatti conservare campioni infetti. Se il numero di cellule staminali è sufficiente, cioè superiore alle 100'000 cellule vive, si procede con la prima fase del processo di conservazione che consiste nel portare le cellule con un sistema computerizzato da temperatura ambiente ad una temperatura tra i -80°C ed i -120°C. Di seguito i campioni sono stoccati nel contenitore definitivo dove sono immersi nella fase gassosa dell’azoto liquido che mantiene una temperatura stabile di -196°C.

PER QUANTO TEMPO SI POSSONO CONSERVARE LE CELLULE?

Il periodo di crioconservazione è pressochè indefinito. Una volta depositate a -196°C nella fase gassosa dell’azoto liquido le cellule cessano qualsiasi attività biologica restando “in stasi”. Presso i nostri centri noi stocchiamo i campioni di cellule staminali per un primo periodo di 30 anni rinnovabile a scadenza. La situazione ideale che ci piacerebbe vedere è che i vostri figli tra 90 o 100 anni, dopo aver vissuto una vita piena di gioie e soddisfazioni, donino le loro cellule al sistema pubblico permettendo a persone meno fortunate di beneficiarne.

CHI È GENICO

Genico è una società svizzera, nata nel 2001 e basata in Canton Ticino (la Svizzera Italiana), specializzata nella gestione della crioconservazione autologa delle cellule staminali da cordone ombelicale.

Il servizio personalizzato Genico, unico al mondo, si avvale di consulenti locali dedicati a seguire i futuri genitori in grado di soddisfare in maniera completa e sicura il vostro desiderio di conservare le cellule staminali del vostro bambino. Su appuntamento da voi richiesto il consulente locale sarà lieto di farvi visita per approfondire la vostra conoscenza sulle cellule staminali, la loro conservazione ed eventuale utilizzo, e fornirvi tutte le informazioni necessarie a valutare attentamente la scelta di conservare le cellule staminali del vostro bambino.

Riteniamo importante, considerata la delicatezza dell’argomento, che siate ampiamente informati non solo sulle potenzialità presenti e future delle cellule staminali, ma anche sul loro reale utilizzo e su tutte le varie fasi della procedura.

Crediamo fermamente che il contatto umano debba avere la priorità assoluta, quindi il nostro consulente sarà a vostra disposizione per tutto il periodo della gravidanza fino al vostro ritorno in stanza dopo il parto, quando si occuperà del ritiro del kit e del suo successivo invio al laboratorio di crioconservazione. In seguito il nostro personale interno seguirà costantemente le cellule staminali di vostro figlio e vi terrà informati sulle novità od eventuali cambiamenti.

VI ACCOMPAGNAMO PER MANO